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Che cos'é il controllo elettronico del pacemaker o del defibrillatore automatico?

Il controllo elettronico del pacemaker o del defibrillatore automatico é un esame eseguito in ambulatorio o al letto del paziente per controllare il funzionamento del sistema impiantato nei pazienti portatori di pacemaker o defibrillatore automatico. Il controllo avviene periodicamente, di solito una o due volte all’anno. Controlli aggiuntivi vengono eseguiti quando si sospetta un malfunzionamento del sistema o a seguito di interventi del defibrillatore automatico.

Attraverso una sonda esterna posizionata sul torace del paziente e collegata ad un computer, é possibile “interrogare” l’apparecchio impiantato e scaricare i dati immagazzinati nella sua memoria. In questo modo si valutano lo “stato di salute” dell’apparecchio (la carica della batteria, i parametri elettrici, ecc) ed i dati clinici del paziente (quanto l’apparecchio funziona o, nel caso del defibrillatore, se vi sono stati interventi per interrompere aritmie, ecc.).

Che tipo di assistenza di follow-up è prevista dopo l'impianto del dispositivo?

Dopo l'impianto di un pacemaker o di un defibrillatore (chiamato anche defibrillatore cardioverter impiantabile o ICD), il medico prescriverà un programma di controlli periodici. Poiché il pacemaker e l'ICD contengono un chip elettronico, il medico o lo specialista hanno la possibilità di utilizzare un particolare computer detto programmatore per controllare (interrogare) il dispositivo. Il monitoraggio e i controlli di routine aiutano ad assicurare che il dispositivo risponda alle esigenze del paziente. Durante questi controlli di routine il medico o lo specialista possono:

  1. analizzare gli eventi relativi al ritmo cardiaco verificatisi dopo l'ultimo controllo
  2. verificare che le funzioni del dispositivo siano impostate a livelli adeguati per le esigenze del paziente ed eseguire eventuali calibrazioni
  3. controllare lo stato della batteria che alimenta il dispositivo
  4. valutare le condizioni cliniche del paziente
  5. rispondere alle eventuali domande del paziente

La frequenza delle visite di follow-up viene stabilita dal medico.

A cosa serve l’esame?

La sorveglianza del sistema impiantato permette di individuare sia il corretto momento durante il quale eseguire la sostituzione del generatore che la presenza di possibili malfunzionamenti che, in alcuni casi, possono essere corretti mediante una riprogrammazione elettronica. Il controllo elettronico, inoltre, fornisce anche dati utili per migliorare la gestione clinica del paziente.